- Arte e Cultura
Il Cenacolo Vinciano, la grandiosa opera di Leonardo
L'Ultima Cena di Leonardo da Vinci e la splendida Santa Maria delle Grazie
Se intendete visitare Milano, una tappa d’obbligo è senza alcun dubbio l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci. La grandiosa opera del genio toscano, conservata nel refettorio accanto alla Basilica di Santa Maria delle Grazie, è uno dei capolavori più studiati ed imitati al mondo, ma anche uno dei più misteriosi e discussi. Seguiteci in questa visita guidata, alla scoperta della storia e dei segreti che si celano dietro il Cenacolo Vinciano e della splendida Basilica di Santa Maria delle Grazie.
Il Cenacolo Vinciano: una rivoluzione nella pittura del Quattrocento
L’opera di Leonardo da Vinci più celebre al mondo, fiore all’occhiello di molte delle nostre guide professioniste, è una vera rivoluzione nella storia dell’arte.
Di fronte allo sguardo smaliziato dell’uomo moderno, l’opera di Leonardo non sempre riesce ad imporsi in tutta la sua rivoluzionaria magnificenza. E l’obiettivo della nostra visita guidata al Cenacolo è proprio quello di osservare il grande capolavoro vinciano dell’ultimo Quattrocento con gli occhi di un uomo del tempo, ripercorrendo al contempo le scoperte del restauro eseguito nell’ultimo ventennio del secolo scorso.
Qualche segreto dietro al Cenacolo
Quali erano i veri significati che Leonardo voleva attribuire all’opera?
Per rispondere a queste domande le nostre guide vi aiuteranno a decifrare la scena evangelica rappresentata, forse la più celebre: l’Ultima Cena, appunto, colta nel momento esatto in cui Gesù sconvolse i suoi discepoli annunciando che fra loro qualcuno lo avrebbe tradito.
In una visione di insieme, l’impostazione dell’intera scena segue fedelmente la narrazione del Vangelo di Giovanni. Ma la genialità di Leonardo da Vinci sta nell’intimità e nell’emozione trasmesse allo spettatore, all’interno di quadro compositivo giocato sull’abile uso della scienza prospettiva.
Durante la nostra visita guidata al Cenacolo comprenderete come ogni tratto, ogni dettaglio, ogni pennellata, ogni espressione e gesto delle figure rappresentate racconti quei “moti dell’animo” di cui Leonardo si fece primo inventore. E l’Ultima Cena si sublima da dipinto perfetto ad emozionale narrazione.