• Arte e Cultura
    • Siti Unesco

Mantova, una piccola città, una grande emozione

Mantova vi sorprende all'arrivo con il suo profilo di cupole, campanili, torri, merlature che si affacciano sui laghi che la circondano.

E dietro l'angolo continua a stupire con una serie di piazze in fila l'una dietro all'altra che costituiscono il centro della città, ricco e vario di monumenti, dettagli, colori, e profumi.
Piazza Sordello, circondata da edifici medievali di rustici mattoni rossi o candidi marmi settecenteschi, le merlature che orlano le antiche residenze delle famiglie che si avvicendarono al potere, l'antica pavimentazione in ciottoli, non comodi ma splendidamente caratteristici, è un angolo di storia variegato e interessante.

Oggi questo luogo è una piazza ma una volta era il cuore della vecchia Mantova, in passato denso di edifici e viuzze, tutto è scomparso quando i Gonzaga abbatterono il vecchio centro città per realizzare un largo spazio davanti alla loro residenza da poter utilizzare come scena per le cerimonie eleganti e sfarzose e per ricevere ospiti importanti. L'impronta antica è mitigata dai tavolini all'aperto di ristoranti e caffè. La vita contemporanea si mescola all'architettura del passato e una pausa in questa piazza riconcilia spirito culturale e gastronomico.

Di qui, oltrepassando l'arco di San Pietro, si raggiunge l'odierno cuore pulsante della città. Una zona attiva, vivace, colorata, profumata dagli odori di cucina che puntualmente in mattinata invadono le piazze -  Broletto e delle Erbe -  provenienti da ristoranti o trattorie  ma anche dalle cucine private, perché a Mantova la vita è ancora a misura d' uomo e generalmente abbiamo ancora la fortuna di consumare il pranzo in famiglia.
In questa zona  un tempo i cittadini si riunivano per ascoltare i decreti del Podestà o per assistere alla punizione dei condannati o per vendere e acquistare merci.

Oggi il centro città è un grande salotto, le vecchie botteghe sono diventate  eleganti negozi,  ristoranti, trattorie o caffè e qui è sempre possibile prendere un aperitivo o gustare un piatto tipico circondati da autentica bellezza.  Alcuni edifici presentano ancora resti di  affreschi cinquecenteschi mentre cascate di gerani, più contemporanei, cadendo da balconi o davanzali colorano di rosso le facciate tutt'intorno.

Le sedi delle antiche amministrazioni comunali, i mattoni a vista, i merli ghibellini, le strutture semplici ed imponenti parlano di Medioevo e di Rinascimento (Palazzo del Podestà, Palazzo della Ragione, l'Arengario, la Torre dell'Orologio, Rotonda di San Lorenzo) rendendo questa zona uno spettacolo la cui magia si rinnova sempre in qualsiasi condizione atmosferica, sotto al cielo azzurro e il caldo sole padano, nella grigia e ovattata nebbia tipicamente mantovana, sotto la  pioggia autunnale.

La Basilica di S.Andrea rappresenta il glorioso finale  di questa passeggiata (oppure una tappa intermedia per le visite di maggior durata). La facciata maestosa e senza fronzoli nasconde un'unica immensa navata, alta, lunga, spaziosa illuminata dalla luce che entra dai finestroni della cupola - che già si era fatta riconoscere nel profilo della città sul lago.

Chiesa vasta e fastosa che custodisce la Reliquia del Preziosissmo Sangue di Gesù, fu realizzata in quattro secoli, è caratterizzata  dall'impronta classica ma non mancano - ovviamente -  sovrapposizioni di epoche più tarde. I mantovani non si fecero distrarre dagli importanti e pesanti eventi storici che subirono durante la costruzione dell'edificio, raggiunsero l'obbiettivo finale nonostante i problemi e con tenacia e costanza dotarono la città di questa chiesa straordinaria.

Mantova: una piccola città, antica per storia, bellissima per l'arte che la impreziosisce, accattivante per la gastronomia, raro esempio di bellezza permanente.


Testo a cura di CRISTINA BAROZZI, guida abilitata ConfGuide Mantova

Se questo racconto ti è piaciuto, CLICCA QUI per scoprire le sue varie proposte d'itinerario.

Portami qui: Mantova, una piccola città, una grande emozione

Dello stesso tema

Itinerario rinascimentale-barocco nel Lodigiano

Scopri il rinascimento e il barocco nel territorio lodigiano
  • Arte e Cultura
Itinerario rinascimentale-barocco nel Lodigiano

Lomello e gli antichi edifici sacri

Centro strategico fin dall’età antica, qui è possibile riscoprire la grande architettura sacra medievale della Lombardia
  • Arte e Cultura
Lomello e gli antichi edifici sacri

Sulle orme di Napoleone e della Campagna d'Italia

  • Arte e Cultura
Sulle orme di Napoleone - La battaglia di Castiglione

Vaprio d'Adda

A metà strada tra Bergamo e Milano è situato sul confine tra le due province segnato dal fiume Adda, sul versante milanese
  • Arte e Cultura
Vaprio d'Adda

Pezzotti valtellinesi

Forse il prodotto artigianale valtellinese più famoso, il pezzotto è un tessuto molto resistente confezionato utilizzando ritagli di stoffe, le pezze appunto, ordite a mano al telaio.
  • Arte e Cultura
Pezzotto valtellinese - Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco

Scopri la Bassa Brianza orientale

Partire da Monza per poi scoprire tesori e piccoli angoli nascosti della Bassa Brianza orientale, o Vimercatese
  • Arte e Cultura
Monza e Brianza - Arcore

Teatri Lodi

Lodi è famosa, oltre che per le sue bellezze monumentali, anche per la vivace attività culturale nei suoi teatri
  • Arte e Cultura
Teatri Lodi, Lombardia da visitare

Monumenti Mantova

I Gonzaga hanno reso Mantova un gioiello del Rinascimento italiano visibile nei suoi palazzi, monumenti, chiese, cultura e tradizioni
  • Arte e Cultura
Monumenti Mantova, Lombardia da visitare

Metanopoli e San Donato Milanese

Facile da raggiungere, si presta a percorsi di trekking urbano di tipo urbanistico, architettonico, storico e artistico
  • Arte e Cultura
Metanopoli e San Donato Milanese

Una visita all’Abbazia del Cerreto

Abbazia del Cerreto: un gioiello cistercense nel Lodigiano
  • Arte e Cultura
Una visita all’Abbazia del Cerreto

Le 14 cappelle del Sacro Monte di Varese

  • Arte e Cultura
Le 14 cappelle del Sacro Monte di Varese

Museo Diocesano

Anticipazioni delle opere esposte
  • Arte e Cultura
Museo Diocesano

Ville di Delizia del Naviglio Grande

Un viaggio da Cassinetta di Lugagnano a Castelletto di Cuggiono, ad ammirare le ville della nobiltà milanese.
  • Arte e Cultura
Ville di Delizia del Naviglio Grande

Cremona su Archeologia Viva

Pictura Tacitum Poema sul nuovo numero della importante rivista di divulgazione archeologica
  • Arte e Cultura
Cremona su Archeologia Viva

Il tour virtuale del Santuario di Ardesio

  • Arte e Cultura
Santuario Madonna delle Grazie di Ardesio

Quadreria Crivelli: una piccola bomboniera

Parco Adda Nord: la Quadreria Crivelli a Trezzo sull'Adda
  • Arte e Cultura
Quadreria Crivelli: una piccola bomboniera - ph: Sara Asperti

Dimore storiche di Bergamo

Giardini, arte, cultura e bellezza: una visita alle dimore storiche delle famiglie nobili di Bergamo
  • Arte e Cultura
Dimore storiche di Bergamo

I cinema di Milano

Una passeggiata da Castello Sforzesco fino a Corso Vittorio Emanuele II alla ricerca dei primi cinematografi milanesi
  • Arte e Cultura
I cinema di Milano - Milano_Lampadario_ex_cinema_Astra

Cavernago

Il paese dei due castelli
  • Arte e Cultura
Cavernago, il paese dei due castelli

Podcast: "Altrove in Lombardia"

Bellezza senza confini
  • Arte e Cultura
@inLombardia_Adobestock