• Arte e Cultura

Tempio dell’Incoronata

Una visita al Tempio dell’Incoronata e al Museo del Tesoro

where
Dove
Tempio Civico dell’Incoronata
Via Incoronata, 23, Lodi

Chiara Carolei, founder del blog Con un viaggio nella testa, ha preso parte ad una visita guidata presso Il Tempio dell’Incoronata e il Museo del Tesoro e ci racconta il suo viaggio nella cultura.
 

Avevo letto che il Tempio Civico dell'Incoronata a Lodi era un vero tesoro architettonico, ma vederlo dal vivo è stato davvero sorprendente. Entrando ho avuto la sensazione di essere all'interno di uno scrigno prezioso, tra quadri, affreschi e decorazioni minuziose.

 

La storia
La sua storia risale al 1488. Qui aveva sede un'osteria mal frequentata e si racconta che una sera ci fu una rissa piuttosto violenta. L'affresco raffigurante la Vergine che era proprio sulla facciata esterna dell'osteria incominciò a piangere e da quel momento si registrarono alcuni miracoli. 
Fu proprio da questo episodio che i Lodigiani decisero di costruire un Tempio Civico dedicato alla Vergine Incoronata. Tuttora è definito "civico" perché fu realizzato grazie alla volontà e agli sforzi economici dei cittadini. Non è quindi proprietà della Curia ma della città di Lodi.

Per la progettazione fu incaricato uno dei migliori allievi del Bramante, Giovanni Battagio. Come il suo Maestro, e come era tipico in età rinascimentale, l'architetto disegnò il tempio a pianta centrale, preferendo la forma dell'ottagono. Il numero 8 è stato spesso impiegato nelle progettazioni religiose perché è un numero ad alto valore simbolico. Primo fra tutti, è il segno dell'infinito. Dopo i primi due anni la direzione architettonica passò a Gian Giacomo Dolcebuono, che continuò sulle orme del suo predecessore. 

Al grande apparato decorativo lavorarono numerosi artisti e artigiani, tra cui la nota famiglia Piazza di Lodi. Io sono rimasta molto colpita dall'osservazione di alcune opere in particolare, tra cui la Presentazione al Tempio opera del Bergognone, una tavola collocata nella Cappella di San Paolo.

 

I segreti del Tempio Civico dell’Incoronata
Grazie alla visita guidata ho potuto scoprire che il Bergognone ambientò la scena del Vangelo all'interno del Tempio Civico. Osservando i dettagli, si nota che il pavimento è diverso da quello attuale. Anche grazie a questo particolare si è scoperto che il pavimento venne sostituito in un secondo momento.

Guardando all'insù non si può non rimanere estasiati dagli affreschi ottocenteschi della cupola; nonostante tutta la superficie del Tempio sia decorata, e non tutti gli interventi siano cinquecenteschi, si ha un effetto di perfetta armonia.

 

Il Museo del Tesoro
Avendo visitato il Tempio di domenica ho avuto anche la possibilità di visitare il Museo del Tesoro a cui si accede dal Tempio. Qui sono custoditi oggetti liturgici molto preziosi, e trovandosi sotto la sacrestia del tempio anche l'ambientazione gioca un ruolo rilevante. Il pezzo più importante è sicuramente la Pace del XV secolo d'argento e smalto custodita in un contenitore di cuoio. 

Orari di apertura:
Tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00

Portami qui: Tempio dell’Incoronata

Dello stesso tema

Festival della Fotografia Etica

Fotogiornalismo responsabile: il Festival della Fotografia Etica
Festival della Fotografia Etica
  • Arte e Cultura

Bergamo Città Bassa

Scorci di antichi borghi lungo le principali vie di comunicazione tra l'alta città e il territorio
Bergamo Città Bassa
  • Arte e Cultura

Il leone di San Daniele Po

La scoperta vicino al fiume Po
  • Arte e Cultura

Lago di Iseo cultura, natura e...

Dalle neoritrovate terme romane di Predore all’architettura Liberty di Sarnico, passando per Lovere e per fenomeni naturali sorprendenti
Lago di Iseo cultura, natura e...
  • Arte e Cultura

Musei Lecco

Conosciuta soprattutto per 'I Promessi Sposi' di Manzoni, Lecco è ricca anche di storia e cultura da scoprire grazie ai Musei Civici
Musei a Lecco: tanti luoghi da visitare
  • Arte e Cultura

STAI 2: Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo

  • Arte e Cultura

Scopri la Bassa Brianza orientale

Partire da Monza per poi scoprire tesori e piccoli angoli nascosti della Bassa Brianza orientale, o Vimercatese
Monza e Brianza - Arcore
  • Arte e Cultura

Marta e l'elefante

L’evento precede l’apertura della mostra dell’artista Stefano Bombardieri a Palazzo Fodri
  • Arte e Cultura

Erminio Dioli

La natura è un libro sempre aperto a tutti senza nessun costo, basta saperla osservare e leggere e la troverete al di sopra di qualsiasi libro d’autore
  • Arte e Cultura

Musei Milano

Una lista di musei che consigliamo di visitare, dalle pitture alle statue, dalla tecnologia alla natura
Musei Milano, Lombardia da visitare
  • Arte e Cultura

Caccia al tesoro nella Brianza Monzese

Splendide ville, antiche basiliche, palazzi nobiliari. La Brianza monzese è ricca di tesori da scoprire.
Oratorio di San Vittore
  • Arte e Cultura

Le 12 attrazioni da non perdere a Milano

  • Arte e Cultura

Online i modelli di Stradivari dell’MdV

Su Google Arts & Culture!
  • Arte e Cultura

I percorsi di Spriana

Visitare Spriana significa fare un salto nel passato, alla scoperta di un piccolo borgo contadino
Scilironi
  • Arte e Cultura

Santo Stefano al Museo

Apertura straordinaria nella giornata del 26 Dicembre 2022
  • Arte e Cultura

La Santissima di Gussago

Immersa nel suggestivo paesaggio della Franciacorta si erge La Santissima, ex convento domenicano e icona del territorio, punto di partenza ideale per un viaggio di scoperta tra arte, cultura e natura.
la_santissima_gussago
  • Arte e Cultura

Alla scoperta dei comuni del'Alto Lago di Como

quicomo.it @valerio carletto
  • Arte e Cultura

Sull’Adda, in gita con Leonardo

Un cavo d’acciaio tra le sponde del fiume Adda, la forza della corrente. Il traghetto di Leonardo funziona così dal Rinascimento
Traghetto di Leonardo
  • Arte e Cultura

Le Nuove Gallerie Leonardo da Vinci

Al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci
Le Nuove Gallerie Leonardo da Vinci
  • Arte e Cultura

Percorsi d’arte popolare lungo argini e golene

«Percorsi d’arte popolare lungo argini e golene. Un nuovo attrattore turistico per l’Oltrepò Mantovano» è un nuovo attrattore turistico per l’Oltrepò Mantovano che intende valorizzare il territorio e integrare l'offerta turistica presente, rispondendo alla crescente ricerca da parte dei cittadini di evidenze culturali "minori", piccoli borghi e contesti culturali periferici nei quali scoprire una nuova dimensione del territorio. Il progetto proposto vuole qui tessere una trama di riscoperta turistica che innesti il segno dell’arte del Novecento con la valorizzazione ed il miglioramento dell’offerta di servizi turistici lungo il tratto mantovano della Via Carolingia e della Via del Sole.
  • Arte e Cultura