• Arte e Cultura
    • Food & Wine
    • Active & Green

Un gita a Lodi per scoprire cosa c’è dietro al latte che arriva sulle nostre tavole

Alessia Canella, founder del blog Style Shouts, ha visitato l’Azienda Agricola Baronchelli per conoscere da vicino il ciclo di vita delle vacche e toccare con mano la genuinità dei prodotti

 

Le mucche o più correttamente le vacche, sono animali meravigliosi che necessitano di molte attenzioni per poter produrre latte e formaggi di qualità. In pochi sanno che esistono degli allevamenti che rispettano il loro ciclo naturale di vita, degli ambienti puliti, circondati da pascoli e dove vengono curate con amore. Uno di questi è l’Azienda Agricola Baronchelli, nelle campagne lodigiane. 

 

Qual è il ciclo di vita della vacca?
Visitare l’Azienda Agricola Baronchelli vi permetterà di aprire gli occhi e capire in maniera chiara tutto quello che c’è dietro la nascita e la crescita dei bovini. 
Le razze maggiormente impiegate negli allevamenti per la produzione del latte sono la Frisona, la Bruna Alpina e la Jersey. La vita del bovino inizia dal parto che, nella maggior parte dei casi, nasce in maniera naturale, in altri invece necessita dell’intervento umano. Dalle prime ore il vitello inizia ad alimentarsi col colostro, il primo latte della vacca, ricco di proteine fondamentali per lo sviluppo. Fino ai 2/3 mesi il vitello si alimenta solo di latte, ma già dalla seconda settimana di vita inizia a mangiare cereali e fieno. 
Dopo quattro mesi inizia anche per il vitellino lo svezzamento, che comincia ad essere a tutti gli effetti un erbivoro. Da qui la manza dovrà trascorrere altri 9 mesi prima di essere pronta a riprodursi. Nel momento in cui la manza è gravida viene separata dalle altre per trascorrere in serenità la sua gestazione. Gli ultimi due mesi li trascorre invece al pascolo, proprio perché presso l’Azienda Agricola Baronchelli il rispetto dei ritmi di vita dei propri animali sono fondamentali.

 

Vacche felici fanno formaggi buoni 
Il modo in cui le mucche vengono trattate incide sul loro benessere e di conseguenza sull’eccellenza dei prodotti finali. La cura e l’amore che ricevono le vacche presso l’Azienda Agricola Baronchelli fanno sì che latte, yogurt e formaggi siano tutti alimenti di elevata qualità.
Le cose “fatte bene” e con la passione dei contadini di un tempo contribuiscono a realizzare prodotti sani e genuini, ma anche più buoni. Far visita a queste realtà può aiutare a fare scelte alimentari più consapevoli e salutari.

 

La scuola del latte
L’Azienda Agricola Baronchelli organizza numerose attività didattiche per bambini e ragazzi. Intere giornate da trascorrere in fattoria durante le quali viene spiegato ai più piccoli la vita delle mucche e il processo che permette di portare il latte sulle nostre tavole. Non mancano poi momenti di assaggio dei prodotti tipici dell’azienda agricola e la cagliata individuale del formaggio.
L’obiettivo è quello di “riavvicinare" i più giovani all’agricoltura, accompagnarli in esperienze sensoriali significative, coinvolgerli in attività pratiche attraverso cui sperimentare ed esercitare il proprio saper fare, sviluppare il senso critico.

Informazioni utili

Azienda Agricola Baronchelli: aziendaagricolabaronchelli.com
 

Dello stesso tema

Milano e le sue vie

Un modo insolito di vedere la città
  • Arte e Cultura

Vigevano, città ducale

Nel cuore della Lomellina, la patria del riso carnaroli, alla scoperta della città di Vigevano.
https://laprovinciapavese.gelocal.it/
  • Arte e Cultura

7 opere d'arte "open air" a Milano

Un itinerario artistico attraverso le strade di Milano, scoprendo opere che trasformano la città in una galleria a cielo aperto.
  • Arte e Cultura

Lo spettacolo è online in Lombardia

Scopri le rappresentazioni teatrali, i film, i concerti, i video e i podcast disponibili gratuitamente online
Lo spettacolo è online in Lombardia
  • Arte e Cultura

6 cose da fare con i bambini

Divertimento e cultura a misura di bambino
Parco di Monza
  • Arte e Cultura

Il Torrazzo e il Museo Verticale

La torre campanaria e il museo della misurazione del tempo
  • Arte e Cultura

Violoncello Amaryllis Fleming

Un nuovo capolavoro al Museo del Violino
  • Arte e Cultura

7 castelli in Lombardia da visitare una volta nella vita

Dal Lago di Garda alla Valtellina, passando da Milano. Tra mura merlate, torrioni e logge porticate
Castello Sforzesco a Milano
  • Arte e Cultura

Val Cavallina: alcuni buoni motivi per visitarla

  • Arte e Cultura

L'ISOLA DEI MONASTERI

  • Arte e Cultura

Sulle vie degli antichi mestieri 

6 destinazioni tra artigianato e memoria sulle tracce dei mestieri di una volta tra i paesaggi senza tempo della Lombardia
  • Arte e Cultura

Sulle orme di Napoleone e della Campagna d'Italia

Sulle orme di Napoleone - La battaglia di Castiglione
  • Arte e Cultura

Cavernago

Il paese dei due castelli
Cavernago, il paese dei due castelli
  • Arte e Cultura

Visita alle botteghe di liuteria

Un'esperienza unica ed indimenticabile!!!
  • Arte e Cultura

Un viaggio alla scoperta del mondo di Leonardo

Vai alla scoperta di un mondo fatto di intrighi e passioni
Castello Sforzesco
  • Arte e Cultura

Cosa c’entra la schiavitù in Brasile con l’Hotel Et de Milan?

Hotel Et de Milan
  • Arte e Cultura

Velate, sulla via di Santa Maria del Monte

Torre di Velate
  • Arte e Cultura

Mantova: c’era una volta… la città dipinta

Alla scoperta dei palazzi nobiliari di Mantova, con le loro decorazioni e la storia che ci sta dietro
Mantova: c’era una volta… la città dipinta
  • Arte e Cultura

Varese UNESCO

4 siti UNESCO, indissolubilmente legati al paesaggio: Monte San Giorgio, Isolino Virginia, Monastero di Torba, Sacro Monte di Varese.
L'immagine raffigura una scultura dettagliata di due figure impegnate in una conversazione. Una figura, a sinistra, sembra essere un uomo con barba e capelli chiari fino alle spalle, vestito con abiti in stile medievale. Sta indicando un libro aperto tenuto dall'altra figura, che sembra essere una donna con un fazzoletto in testa e uno scialle a fantasia. Entrambe le figure appaiono attente e coinvolte, con espressioni e gesti vivaci, suggerendo uno scambio di conoscenze o una discussione.
  • Arte e Cultura

Arlecchino e Brighella, servitori bergamaschi

Alle origini di due tra i più celebri personaggi della Commedia dell’Arte
Arlecchino_11403_HR©Ciminaghi-PiccoloTeatroMilano
  • Arte e Cultura