• Arte e Cultura

I canti della Merla

La leggenda dietro i giorni più freddi dell'anno

where
Dove
Località in provincia
Cremona
contacts
Contatti
Infopoint +39 0372 407081

In provincia di Cremona è tradizione riproporre i canti popolari della merla negli omonimi giorni per rivivere l'antica atmosfera contadina.

In particolare a Cornaleto, Crotta d'Adda, Formigara, Gombito, Pizzighettone, Soresina, San Bassano, Trigolo, e altri, si usa riunirsi dinnanzi a un grande falò o sul sagrato di una chiesa o in riva al fiume, a seconda della tradizione, per intonare insieme al coro abbigliato con abiti contadini (le donne con gonna e scialle, gli uomini con tabarro e cappello) e degustare vino e cibi tradizionali. I testi delle canzoni differiscono leggermente da un paese all'altro, ma mantengono come denominatore comune i temi dell'inverno e dell'amore.

I cosiddetti giorni della merla sono, secondo la tradizione, gli ultimi tre giorni di gennaio (29, 30 e 31) oppure gli ultimi due giorni di gennaio e il primo di febbraio.
Sempre secondo la tradizione sarebbero i tre giorni più freddi dell'anno.

L'origine della locuzione "i giorni della merla" non è ben chiara.

Secondo una fonte del 1740 ci sono due ipotesi di spiegazione: la prima parla di un cannone denominato Merla che doveva essere trasportato oltre il Po e si aspettò che il fiume gelasse per trascinarlo; la seconda parla di una nobile signora di Caravaggio detta Merli che dovendo traghettare il Po per andare “a Marito“, non lo poté fare se non in questi giorni passando sopra il fiume gelato.

Secondo altre fonti la spiegazione deriverebbe da una leggenda secondo la quale, per ripararsi dal gran freddo, una merla e i suoi pulcini, in origine neri come i maschi della stessa specie, si rifugiarono dentro un comignolo, dal quale emersero il 1º febbraio, tutti grigi a causa della fuliggine. Da quel giorno tutti i merli femmina e i piccoli furono grigi.

Secondo una versione più elaborata della leggenda, "Una merla era regolarmente strapazzata da Gennaio, mese freddo e ombroso, che si divertiva ad aspettare che lei uscisse dal nido in cerca di cibo, per gettare sulla terra freddo e gelo. Stanca delle continue persecuzioni, la merla un anno decise di fare provviste sufficienti per un mese, e si rinchiuse nella sua tana, al riparo, per tutto il mese di gennaio, che allora aveva solo ventotto giorni. L'ultimo giorno del mese, la merla, pensando di aver ingannato il cattivo Gennaio, uscì dal nascondiglio e si mise a cantare per sbeffeggiarlo. Gennaio se ne risentì così tanto che chiese in prestito tre giorni a febbraio e si scatenò con bufere di neve, vento, gelo, pioggia. La merla si rifugiò alla chetichella in un camino e lì restò al riparo per tre giorni. Quando la merla uscì, era sì salva, ma il suo bel piumaggio si era ingrigito a causa della fuliggine del camino, e così essa rimase per sempre con le piume grigie".

Sempre secondo la leggenda, se i giorni della merla sono freddi, la primavera sarà bella; se sono caldi, la primavera arriverà in ritardo.

-

Info: Infopoint Cremona - tel. + 39 0372 407081
info.turismo@comune.cremona.it

Portami qui: I canti della Merla

Dello stesso tema

Palazzo d'Arco a Mantova

Vita quotidiana di una nobile famiglia tra Settecento e Ottocento
Palazzo d'Arco - ph: Federica Bottoli
  • Arte e Cultura

Il mantovano tra fortezze e porticati

  • Arte e Cultura

Itinerario romanico-gotico a Lodi

  • Arte e Cultura

I borghi della Bassa Valtellina tra avventure e relax

  • Arte e Cultura

Teatro: chi è di scena in Lombardia

In Lombardia si torna a teatro in tutta sicurezza: ecco alcuni spettacoli e festival da non perdere
Teatro: chi è di scena in Lombardia
  • Arte e Cultura

Le impronte di Mario Baciocchi a Milano

Un grande architetto....
  • Arte e Cultura

Alla scoperta della sponda lecchese del Lago di Como

Alla scoperta dei comuni della sponda lecchese del Lago di Como
  • Arte e Cultura

Sere d'estate tra luci e incanto

Un viaggio nella Lombardia che si illumina dopo il tramonto, tra castelli, ville storiche e borghi vestiti a festa.
sere d'estate @inLombardia
  • Arte e Cultura

Cosa fare e vedere nei dintorni di Lodi

Il Lodigiano - Basilica di Lodi Vecchio
  • Arte e Cultura

Velate, sulla via di Santa Maria del Monte

Torre di Velate
  • Arte e Cultura

Tra antiche memorie e paesaggi maestosi

Itinerario culturale in bassa Valtellina
Vista del borgo di Traona (Ph. Wikipedia)
  • Arte e Cultura

Cavernago

Il paese dei due castelli
Cavernago, il paese dei due castelli
  • Arte e Cultura

Monumenti Cremona

Cremona: una splendida città d'arte dalla sobria eleganza e dai tanti monumenti, da girare a piedi o in bicicletta
Monumenti Cremona, Lombardia da visitare
  • Arte e Cultura

La magia dei Castelli del Varesotto

In giro fra i castelli del Varesotto: un itinerario alla scoperta di un’area regionale dove il tempo sembra essersi fermato.
Castelli a Varese
  • Arte e Cultura

Strada Basolata Romana

  • Arte e Cultura

Due giardini per due artisti a Gardone Riviera

Paesaggi intellettuali sul Lago di Garda
Due giardini per due artisti a Gardone Riviera - Vittoriale degli Italiani
  • Arte e Cultura

Soncino - Il sistema idrico

Visite guidate speciali per curiosi e appassionati
  • Arte e Cultura

Una passeggiata tra le campagne del basso mantovano

Alla scoperta dei piatti tipici da preservare
Santa Maria Assunta_Felonica (Ph. IG @cablabix)
  • Arte e Cultura

Milano, una città romanzo

Inseguendo gli scrittori del passato, tra i luoghi e le atmosfere di Milano che hanno ispirato grandi capolavori della letteratura
@inlombardia
  • Arte e Cultura

Monumenti Mantova

I Gonzaga hanno reso Mantova un gioiello del Rinascimento italiano visibile nei suoi palazzi, monumenti, chiese, cultura e tradizioni
Monumenti Mantova, Lombardia da visitare
  • Arte e Cultura